La Via del Sale da Limone al Colle di Tenda
Tra Alpi Marittime e Ligure, da Limone Piemonte verso il mare, un'antica via dei commerci su sterrate di crinale. Percorsa lentamente a piedi o in bici tra forti militari abbandonati, e una linea di confine spettacolare che pochi conoscono.
Foto: Andrea Levico (CC BY 3.0) — Wikimedia Commons
Per secoli il sale ha viaggiato dalla costa ligure verso le valli del Piemonte lungo mulattiere e sentieri di crinale: erano le Vie del Sale, arterie di commercio che univano il mare alle montagne. Una di queste, oggi tra le piu affascinanti, sale da Limone Piemonte fino allo spartiacque alpino e prosegue lungo la cresta che separa il Piemonte dalla Liguria e dalla Francia. E un itinerario di alta quota poco conosciuto rispetto alle mete estive blasonate, eppure regala panorami doppi sul mare e sulle Alpi, e attraversa un paesaggio costellato di forti militari abbandonati che raccontano la storia di un confine conteso.
Il punto di partenza naturale e Limone Piemonte, in alta Valle Vermenagna, da cui si sale verso il Colle di Tenda. Qui, sul vecchio valico storico tra Italia e Francia, si trovano i resti del Forte Centrale e di una corona di fortificazioni costruite a difesa del passo: enormi strutture in pietra ormai silenziose, affacciate sul vuoto. Da qui la strada di crinale, ex militare e oggi sterrata, prosegue in quota seguendo lo spartiacque. Lungo il percorso si incontrano altri forti, come quelli dell'area del Colle della Boaria e delle cime circostanti, e ci si muove a cavallo tra i versanti: da un lato lo sguardo corre verso la pianura piemontese e le Marittime, dall'altro, nelle giornate limpide, si intravede il Mar Ligure. E questa sensazione di camminare sospesi tra mare e monti a rendere unica la Via del Sale.
Il percorso si presta a due modi di viverlo. A piedi, per chi vuole assaporare ogni passo e fermarsi a esplorare i forti, con la possibilita di articolare l'itinerario in piu giornate appoggiandosi ai rifugi e ai punti tappa della zona. In mountain bike, per chi preferisce coprire piu chilometri di crinale: la Via del Sale ligure-piemontese e infatti molto amata dai ciclisti d'alta quota. In entrambi i casi si tratta di sterrate e fondi sconnessi, da affrontare con attrezzatura adeguata e gambe allenate.
Per arrivarci si raggiunge Limone Piemonte comodamente, anche in treno sulla linea che risale la Valle Vermenagna verso il confine. Da Limone si sale verso il Colle di Tenda, dove inizia il tratto di crinale. Va ricordato che alcune strade di alta quota della zona sono soggette a regolamentazione degli accessi a motore, pensata proprio per tutelare l'ambiente e favorire chi va lento: conviene informarsi in anticipo sulle modalita e sui periodi di transito. Sui crinali non ci sono punti di rifornimento continui, quindi acqua e scorte vanno previste con attenzione.
Il periodo migliore e l'inizio dell'estate e l'inizio dell'autunno. Giugno offre crinali verdi, fioriture e giornate lunghe; settembre porta aria tersa, visibilita ampia sul mare e temperature ideali per lo sforzo in quota. Sono anche i mesi che evitano sia il cuore della stagione turistica estiva sia le prime nevicate. La Via del Sale, pur amata dagli appassionati, non conosce le folle delle localita costiere o delle valli piu commerciali: qui si incontrano escursionisti e ciclisti, non comitive, e nei giorni feriali la solitudine del crinale e quasi totale. In quota il meteo cambia in fretta, e la nebbia che sale dal mare puo avvolgere la cresta in pochi minuti.
Un consiglio pratico: dedica tempo ai forti, non limitarti ad attraversarli. Sono luoghi potenti, dove la storia militare di un confine si legge nella pietra, e meritano una sosta lenta, magari con una torcia per esplorarne in sicurezza gli ambienti accessibili. Controlla sempre le previsioni prima di salire sul crinale, perche la nebbia e il vento qui non sono dettagli. Porta strati caldi anche d'estate e calcola con onesta le distanze, soprattutto in bici. La Via del Sale premia chi la percorre con il passo dei viandanti di un tempo: lento, attento, capace di guardare il mare e le montagne nello stesso istante.