Il Lago di Mergozzo e il Montorfano: un'oasi quieta accanto al Lago Maggiore
A pochi chilometri dal Lago Maggiore, il piccolo Lago di Mergozzo resta defilato e silenzioso: balneabile, con divieto di barche a motore e una qualita dell'acqua eccellente. Chi cerca la calma lo preferisce alle rive piu turistiche del Verbano.
Foto: Carsten Steger (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Il Lago di Mergozzo e uno di quei posti che il turismo di massa ha saltato quasi per caso. A due passi dal Lago Maggiore e dalle sue localita affollate, questo specchio d'acqua piccolo e profondo e rimasto fuori dai circuiti rumorosi soprattutto grazie a una scelta lungimirante: il divieto di navigazione a motore. Senza il rombo dei fuoribordo, l'acqua resta limpidissima e l'atmosfera quella di un lago di montagna, non di una riviera turistica.
Il punto di partenza naturale e il borgo di Mergozzo, raccolto sulla riva meridionale. Il lungolago e ombreggiato da un olmo monumentale molto antico, simbolo del paese, e il centro storico conserva vicoli stretti, scalinate e case in pietra. Da qui si gode la vista piu bella sull'acqua e sul Montorfano, la montagna tondeggiante che chiude l'orizzonte. Mergozzo e legata da secoli all'estrazione del granito bianco, e questa storia di cave si ritrova lungo tutto l'itinerario.
La camminata classica e l'anello che costeggia parte del lago e sale verso il Montorfano. Salendo si incontrano le antiche cave di granito, oggi silenziose, dove si vedono ancora i segni del lavoro degli scalpellini e i blocchi abbandonati. Il granito di Montorfano e stato usato in cantieri importanti, e percorrere questi sentieri vuol dire leggere la storia del territorio scolpita nella roccia. In cima e attorno al monte si aprono scorci sia sul Lago di Mergozzo sia, piu in lontananza, sul Maggiore.
Un altro luogo da non perdere e la chiesa romanica di San Giovanni Battista alle pendici del Montorfano, una delle costruzioni romaniche piu suggestive della zona, isolata tra i prati e costruita anch'essa in granito locale. Vale la deviazione per la quiete del luogo e per capire come la pietra del monte abbia plasmato l'architettura di tutta la regione.
Chi non vuole camminare puo semplicemente godersi le rive. Le spiagge erbose e ciottolose di Mergozzo sono tra le piu pulite dell'area dei laghi, ideali per una nuotata o per una giornata pigra con vista. Il lago e piccolo, quindi anche un giro in canoa o in sup permette di attraversarlo con calma, senza traffico acquatico.
Arrivare e semplice. Mergozzo si trova vicino a Verbania e Gravellona Toce, ben collegata dall'autostrada e dalla statale del Sempione. La stazione ferroviaria piu comoda e quella di Verbania-Pallanza, da cui si raggiunge il paese in pochi minuti. Una volta sul posto conviene muoversi a piedi o in bicicletta: il borgo e piccolo e i sentieri partono direttamente dal centro. Tra Mergozzo e Verbania esiste anche un percorso ciclopedonale che costeggia il fiume Toce, comodo per chi arriva in bici dai dintorni.
Il periodo migliore per visitare e la tarda primavera o l'inizio dell'autunno. Maggio e giugno regalano prati verdi, fioriture e acque gia tiepide ma non ancora prese d'assalto; settembre offre giornate limpide, luce calda e un lago quasi deserto, perfetto per le ultime nuotate o per le camminate verso le cave senza il caldo dell'estate. Sono proprio questi i mesi in cui Mergozzo dimostra il suo carattere piu autentico, lontano dalla ressa che a luglio e agosto puo raggiungere anche le rive piu tranquille.
Un consiglio pratico: parti presto al mattino se vuoi camminare verso il Montorfano e le cave, perche i sentieri esposti possono scaldarsi nelle ore centrali. Porta scarpe con buona suola, perche il granito levigato diventa scivoloso, e tieni il costume sempre a portata di mano: dopo la salita, un tuffo nel lago piu pulito della zona e la ricompensa migliore.