Costa dei Trabocchi, Chieti

Ciclovia dei Trabocchi sulla costa abruzzese

In provincia di Chieti, la Ciclovia dei Trabocchi corre sull'ex ferrovia adriatica tra calette, scogliere e le antiche macchine da pesca su palafitte.

Foto di Costa dei Trabocchi, Chieti — Ciclovia dei Trabocchi sulla costa abruzzese

Foto: Idéfix (Public domain) — Wikimedia Commons

L'Adriatico, nell'immaginario di tutti, è una distesa di ombrelloni allineati e lidi affollati. Ma c'è un tratto di costa, in Abruzzo, dove il mare ha tutt'altro carattere: scogliere, calette nascoste, promontori verdi e, soprattutto, i trabocchi, antiche macchine da pesca di legno protese sull'acqua come ragni su palafitte. È la Costa dei Trabocchi, in provincia di Chieti, e da qualche anno una vecchia ferrovia dismessa che la attraversava è diventata una ciclovia che corre quasi sempre a filo del mare. Pedalare qui significa scoprire un'altra idea di Adriatico, lontana dalle spiagge di massa e immersa in un paesaggio di pesca e tradizione.

Il percorso

Il tracciato segue la linea adriatica abbandonata, quella che un tempo correva proprio sul litorale prima che la ferrovia venisse spostata più all'interno. Da Ortona, cittadina portuale con il suo castello aragonese affacciato sul mare, la ciclovia si snoda verso sud toccando uno dopo l'altro i luoghi più belli della costa. Si passa per San Vito Chietino, il borgo legato a Gabriele d'Annunzio e ai suoi trabocchi, e si attraversano calette e riserve naturali come quella di Punta Aderci, vicino a Vasto, dove la costa si fa selvaggia e incontaminata. Lungo il percorso i trabocchi si susseguono, alcuni ancora attivi e oggi trasformati in ristoranti sull'acqua dove si mangia il pesce appena pescato, altri silenziosi e fotogenici contro il tramonto. Si pedala tra gallerie illuminate, vecchie stazioni recuperate e tratti in cui il mare è così vicino che se ne sente il rumore.

Facile per tutti

Il grande vantaggio di questa ciclovia è la sua natura ferroviaria: il percorso è quasi completamente pianeggiante, con il fondo asfaltato e largo, adatto davvero a chiunque, dalle famiglie con bambini a chi vuole solo godersi il paesaggio senza fatica. Le poche gallerie sono illuminate e rendono il viaggio sicuro e scorrevole. L'impegno fisico è minimo, ed è forse l'itinerario più rilassante che si possa immaginare lungo il mare: niente salite impegnative, solo lunghi rettilinei a contatto con l'acqua. Questo lo rende perfetto anche per chi non è un ciclista allenato e vuole semplicemente viaggiare lento, fermandosi a ogni caletta per un bagno o a ogni trabocco per una foto.

Quando andare

Il periodo ideale è la tarda primavera e l'inizio dell'autunno. Maggio offre un mare già invitante, la macchia mediterranea in fiore e giornate lunghe e tiepide, mentre settembre regala l'acqua ancora calda dopo l'estate ma senza la ressa dei mesi di punta. In questi mesi si evita il caldo torrido di luglio e agosto, quando anche questa costa, pur più tranquilla delle riviere romagnole, vede più gente, e si trova il litorale quasi per sé. Il turismo balneare di massa preferisce le spiagge attrezzate e i lidi rumorosi più a nord, lasciando queste calette e questi trabocchi a chi cerca un Adriatico autentico e silenzioso. Pedalando fuori stagione si ha la sensazione di scoprire una costa segreta.

Consigli pratici

Un consiglio pratico: prenota in anticipo una cena in uno dei trabocchi trasformati in ristorante, perché mangiare il pesce su una palafitta sospesa sul mare, magari al tramonto, è l'esperienza che meglio racconta questa terra ed è molto richiesta. Porta il costume e un telo, perché lungo il percorso le occasioni per un tuffo nelle calette sono continue e sarebbe un peccato non approfittarne. E parti con una buona scorta d'acqua nelle giornate calde: il percorso è facile, ma l'esposizione al sole vicino al mare può ingannare, e fermarsi all'ombra di un trabocco per rinfrescarsi è il modo giusto di vivere la Costa dei Trabocchi.

Info pratiche

In che periodo conviene visitare Ciclovia dei Trabocchi sulla costa abruzzese?

Meglio maggio e settembre: sono i mesi con minore affluenza turistica.

Ciclovia dei Trabocchi sulla costa abruzzese è una meta turistica affollata?

Rispetto alle destinazioni più turistiche, Ciclovia dei Trabocchi sulla costa abruzzese è molto tranquilla.

Dove si trova esattamente Ciclovia dei Trabocchi sulla costa abruzzese?

Ciclovia dei Trabocchi sulla costa abruzzese sorge in Costa dei Trabocchi, Chieti.

Quando andare?

Il periodo ideale è la tarda primavera e l'inizio dell'autunno. Maggio offre un mare già invitante, la macchia mediterranea in fiore e giornate lunghe e tiepide, mentre settembre regala l'acqua ancora calda dopo l'estate ma senza la ressa dei mesi di punta. In questi mesi si evita il caldo torrido di luglio e agosto, quando anche questa costa, pur più tranquilla delle riviere romagnole, vede…

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Come arrivare

  • 🚆 Stazione più vicina: Ortona ~0 km in linea d'aria
  • ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto internazionale d'Abruzzo Pasquale Liberi PSR ~20 km in linea d'aria

Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.

Adatto a: Maggio Settembre

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